Tornare a vivere, con La rappresentante di lista

elena-bertelli
Tempo di lettura: 2' min
3 July 2021
Festival, Gallery
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È La rappresentante di lista il gruppo che rompe davvero il ghiaccio in questa 25esima edizione di Ferrara Sotto le Stelle con un live fradicio di gioia.

Non abbiamo nessun dubbio: Veronica, Dario, Enrico, Marta, Erika e Roberto dimostrano di essere cresciuti di una spanna in più ogni volta che li ritroviamo su un palco.

Siamo al terzo giorno di Festival nella sua nuova veste, al Parco Massari, e la sensazione è che tutti quanti stiamo riuscendo a far scivolare via timori e timidezze dovute ai tanti mesi di isolamento, ritrovando il piacere di sentirsi parte di qualcosa di speciale. Dopo i live introspettivi di IOSONOUNCANE e Massimo volume arrivano i Post Nebbia e LRDL a spogliarci di ogni corazza e protezione e a ricordarci che siamo vivi.

Non ha ancora fatto buio e il parco si riempie di un pubblico più giovane, colorato e bellissimo; Carlo Corbellini, Riccardo Chillin, Niccoló Bosio e Andrea Cadel – i Post Nebbia – hanno 22 anni ma stanno sul palco con un bel piglio, ci divertono e suonano bene. Canale Paesaggi, il loro secondo album è più convincente live che da disco.

Un veloce cambio palco e arrivano i LRDL. Attaccano delicati, con Religiosamente, avvolti nelle stoffe bianche firmate Casa Preti, per poi crescere di intensità, fino a spogliarsi di tutto quello che può limitare il movimento, la parola, la voglia di dire “ti amo” a ogni persona seduta sul prato: Veronica resta in un abito di strass e una spada laser che ci abbaglia di luce mentre non possiamo non cantare e agitarci sulle canzoni che sono inni: Guardateci tutti, Maledetta tenerezza e Amare, il primo brano dell’encore che dal vivo è se possibile ancor più trascinante.

Ed è così che ci ritroviamo fradici di gioia, libere di essere chi vogliamo, nonostante l’obbligo al distanziamento e le sentenze fastidiose di chi pensa di poterci dire come comportarci e chi dobbiamo amare. Ed è proprio sul finale, con Resistere – la canzone che chiude il concerto, con Veronica che imbraccia una bandiera rossa su cui poi scriverà la parola VITA – che ci rendiamo conto che quello che ci serve adesso è vivere, e pensare che “domani sarà un giorno da ricordare, non da dimenticare”.

Ferrara Sotto le Stelle non finisce qui!

Ci vediamo ancora stasera e domani:

sabato 03/07: Mecna + Generic animals

domenica 04/07: Venerus + Laila Al Habash

Info e biglietti: www.ferrarasottolestelle.it

Foto: Richard Giori x CREMA

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