Djoon Experience Festival 2018 – Come stare in famiglia

Isola di Favignana, Sicilia - 01/02/03.06.18

tms
Tempo di lettura: 2' min
11 giugno 2018
Festival, Gallery
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Il Djoon Experience Festival non è il solito festival estivo

Con una line up convincente, o quanto meno accattivante, location carina eccetera Dijoon Experience è un’esperienza dove chi partecipa viene catapultato 24h ore al giorno nel mondo del club che da 15 anni detta la scena internazionale nel mondo della Souful House: il Djoon Club di Parigi.

Chiunque mastichi di club e clubbing, quello vero, difficilmente potrà mai pensare che sia possibile traslare l’esperienza tipica del club su un’Isola del complesso delle Egadi. Beh devo dire, in tutta onestà, che qualcuno c’è riuscito, e anche decisamente bene.

Personalmente, il modo in cui sono venuto in contatto con questo mondo è stato sbalorditivo. Perché questo evento si è svolto tra il Villaggio Approdo di Ulisse, il borgo di Favignana e splendide crociere intorno all’isola a ritmo della migliore Soul e Afro House Music. Roba che un appassionato del genere possa mai pensare di ascoltare in vita sua.

La scelta di “spargere” il festival su tutta l’isola, ha permesso ai profani del clubbing, di avvicinarci ad esso, di toccarlo con mano, di provare emozioni forti, scolpite nei sorrisi, e nella carica delle 2.000 persone accorse nei 5 giorni di evento, tra le varie location, per seguire la propria passione per la musica, ma non solo: girando per l’isola, alla ricerca dei dj più consoni al proprio mood, si è potuto mostrare la bellezza di una terra, che fa del suo essere selvaggia e incontaminata il suo fiore all’occhiello.

 

“Che tu stia due ore, due giorni o di più, finche ci sei, sei della famiglia”

 

La mia experience, faticosa, ma decisamente ripagante, è stata una “family experience”: io non sono stato solo  TMS il fotografo di Polpetta Mag, John Aguielas, non è stato solo uno dei migliori  producer di fama mondiale: entrambi ,presi benissimo dal set di Byron The Acquarius in piscina, abbiamo saltato , riso e ballato con Greg Gautier( segnatevi questo nome, perché è veramente interessantissimo),e gli altri Dj presenti.

Ecco, una famiglia. Questò è il Djoon Experience festival: che tu stia due ore, due giorni o di più, finche ci sei, sei della famiglia, e quando torni a casa, questa esperienza, ti è entratata talmente tanto dentro, che sarà impossibile scordarla.

In questo festival, ho avuto il piacere di ascoltare, il meglio a livello nazionale e internazionale della Soulful House: Da Francesco Samperi, catanese doc, con una propensione alle serate “su misura”,passando per Byron The Acquarius, Jus – ED( ha solo lanciato musicalmente una certa Nina Kravitz), Jamie 3:26, Terrence Parker, Make it Deep, John Aguilera, Manoo, Boddy Satwa(il belga che si appresta a fare, di più, e meglio, di un certo Black Coffee),Djef Afrozilla, a Kuniyuki Takahashi, che, durante la sua esibizione Live, ha registrato,campionato e risuonato le grida della gente che ballava in pista( si avevo le mani nei capelli e le lacrime agli occhi, perché credo che una cosa così, non la rivedrò mai più in vita mia).

Che dire….grazie per tutto quello che abbiamo passato insieme, Djoon Experience Family, ci vediamo l’anno prossimo!!!!

Words & Photo: TMS

 

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