Le ottime premesse di Gemini Festival 2026

polpetta
Tempo di lettura: 3' min
29 January 2026
Festival, News, Save The Date
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Sono stati annunciati i primi nomi che compongono la line up della quarta edizione di Gemini Festival: si preannuncia un’edizione di musica da scoprire.

Del resto già l’anno scorso, Associazione Shape, madre di Gemini, ci ha abituati a un programma capace di accontentare pubblici diversi, distaccandosi sempre di più dal taglio meramente elettronico e sperimentale di ROBOT Festival, primo e più noto progetto di Shape.

Questo primo assaggio di line up ci fa pregustare le dimensioni del live, della club culture, della psichedelia e del dancefloor, che si alterneranno tra i palchi del DumBO, venue del Festival dai suoi inizi.

Il 15 e 16 maggio saranno a Bologna tanti bei nomi internazionali, insieme ad altri local heroes di tutto rispetto, eccoli:

Ambasciatori del revival dei groove psichedelici di influenza turca nel mondo, Altin Gün sono un quintetto basato ad Amsterdam. Sta per pubblicare il quinto album, Garip, la loro release più completa ed eclettica fino ad oggi, omaggio al leggendario cantautore folk turco Neşet Ertaş. Imperdibili se vi piacciono Satellites, Khruangbin, Glassbeams e, soprattutto, se amate live avvolgenti e onirici sotto tutti i punti di vista.

Non ci basta averli a Bologna per l’unica data live italiana (a luglio nel programma di Sequoie Music Park), gli Idles arrivano in formazione ridotta anche a maggio, per Gemini Festival, con un dj set che, siamo pronte a scommetterlo, ci farà sudare con una selezione post-punk e indie rock e, perchè no, magari con un po’ di  hip-hop ed elettronica.

Altra schiera di uomini sul palco (ma confidiamo che con il prossimo annuncio il gender gap verrà colmato) sarà quella potentissima dei berlinesi Kerala Dust, freschi dell’uscita del nuovo disco “An Echo Of Love”. Imperdibili perché non è facile beccarli live (per ora hanno annunciato pochissime date di cui questa è l’unica italiana) e, soprattutto perché solitamente il loro live set elettronico si compone di voce, chitarra, synth e batteria.

Anche per questa edizione di Gemini chi ama la disco sarà accontentata, Mind Enterprises è uno dei nomi che vedrete in giro un po’ ovunque tra club e venue nella prossima stagione: si tratta di un duo nato a Londra, fondato da Andrea Tirone e diventato celebre grazie al singolo Monogamy e soprattutto grazie ai video nei quali i due artisti ballano e muovono la testa con sguardi insondabili e look seventies, riproposti anche nel loro irresistibile merch.

Cambiando totalmente genere e mood, arriverà a Bologna grazie a Gemini anche Maria Somerville, musicista e produttrice irlandese che nell’ultimo album, Luster, ci accompagna tra canti folk e suoni dream pop prodotti nelle campagne del Connemara. Speriamo riesca a ottenere lo stesso effetto ammorbidente anche sul palco.

Ecco poi due nomi che non hanno bisogno di presentazioni (almeno qui, dalle nostre parti): Camoufly che è ha già lasciato il segno in molti festival italiani e a DumBO la scorsa primavera e ha l’unico difetto di inserire molto spesso nei suoi set gli Zeroassoluto (ma che gli dobbiamo dire, se poi tutti li cantate?) e Bono / Burattini, con un nuovo album in uscita a marzo per Maple Death Records di cui si possono ascoltare le prime due tracce:

Ci sembra già tanta roba, ma è probabile che il meglio debba ancora venire!

Ci vediamo quindi a DumBO il 15 e il 16 maggio per Gemini Festival – l’abbonamento early bird è già andato sold out, qui trovate tutte le info su prezzi e biglietti.

 

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