Il tempo dell’Electropark

domenico
Tempo di lettura: 2' min
11 novembre 2019
Festival, Review 4 U
Clicca qui per pulire l'area di disegno

Electropark si è tenuto come sempre a Genova, dal 16 al 19 ottobre. Ci siamo stati e ci siamo presi un po’ di tempo per raccontarvelo.

Tempo.
Ho deciso di prendermi del tempo prima di raccontare.
Cerco il mio tempo. Non trovo tempo per raccontare.
Chi ha tempo non aspetti tempo. Non perdere tempo.
Massimizza il tuo tempo.
Dedica tempo alla musica!
È passato un po’ di tempo dall’ultima volta che raccontai la musica in maniera diretta.
Poche parole, parole dirette che devono lasciare il tempo all’immaginazione.
Al viaggio musicale.
Poco il tempo che ho vissuto all’Electropark!
Il tempo di riordinare, pensare e mettere insieme le sensazioni vissute.
Ricambio il tempo che Alessandro Mazzone ci ha dedicato.
Racconto il tempo che Alessandro e tutto lo staff hanno dedicato al festival.
Lunghi tempi di preparazione circoscritti in poco tempo di intense emozioni.
Tempi musicali vissuti in spazi cittadini.
La scelta degli spazi.
La valorizzazione degli spazi.
Spazi storici cornice di musica futurista.
Spazi moderni. Azzardare ampi spazi moderni.
Il tempo: quarta dimensione.
Il tempo dei live.
La quarta dimensione che Alessandro Barberis mi ha fatto vivere il giorno dell’apertura.
Tempo futurista tra arazzi del Cinquecento. Villa del Principe vede tempi mai visti.
Il tempo del dj set.
Andrew Waterhall, un tempo mai passato.
Chi nel dj set racconta il suo tempo vissuto.
Cassa-in-4 e una linea musicale diretta a prendersi la pista.
I magazzini del cotone guardano il mare, respingono la pioggia e incubano chi vive le serate del festival.
Il tempo della pioggia.
Non sarà un temporale a fermare l’onda musicale dell’Electropark.
Un tempo ormai passato che lascia spazio al tempo che verrà.
Un nuovo tempo che porterà con se esperienza e consigli.
È già tempo di pensare al nuovo festival.
Una nuova onda musicale pronta ad invadere Genova.
Poche parole.
Poco tempo di lettura.
Non smettete mai di dedicare tempo alla musica e ai festival.
Foto di copertina: courtesy Electropark

Ehi, hai mai sentito parlare di Patreon?
Dal momento che sei qui, perché non contribuire?

Patreon è un sistema di micro-donanzioni ricorrenti con il quale supportare economicamente Polpetta e permetterci di continuare ad offrirti contenuti favolosi.

Diventare membro di Patreon è facilissimo!

Contribuisci ora

Partecipa alla conversazione!