Vulcano Beach all’Hana-Bi

Tra dune di sabbia, funk e fili di lampadine

cecilia
Tempo di lettura: 2' min
1 agosto 2019
Review 4 U
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Metti una sera d’estate sulla spiaggia di Marina di Ravenna, la temperatura perfetta, la brezza che accarezza i capelli e i piedi sulla sabbia.

All’Hana-Bi c’è la serata di Vulcano Label, la nuova etichetta discografica indipendente di Bologna, che ha scelto di celebrare proprio qui il suo debutto sulla spiaggia con “Vulcano Beach”, portando tre artisti della sua scuderia.

Aprono i Tersø, una band nata nel 2016 e con un EP pubblicato nel febbraio di quest’anno, che sta riscuotendo buoni consensi di pubblico e di streaming, dal titolo “Fuori dalla Giungla”.
Brani in italiano e sonorità decisamente elettroniche. Una bella voce femminile, quella della giovane Marta Moretti, sexy e sussurrata quanto basta, ma con grinta e carattere.
Marta, top leopardato che le lascia la  schiena scoperta, invita il suo pubblico ad andare più vicino, per ascoltare meglio i testi dei brani di cui lei stessa è autrice, insieme ai colleghi.terso

È il turno dell’hip hop dei Typo Clan, la cui attuale formazione è composta di tre elementi.
Infatti, al duo bresciano Daniel Pasotti e Manuel Bonetti, formatosi nel 2015, si è aggiunto anche Emanuele Tosoni alla batteria.
Il Clan ci trascina in una musicalità americana dance e funky con chiari richiami agli anni ’90.
L’atmosfera si fa più molleggiata ed il pubblico balla davanti al palco.
Progetto italianissimo ma respiro assolutamente internazionale per un genere forse difficile da definire ma sicuramente molto caratterizzato e riconoscibile.

typo clan

Gran finale con Bruno Belissimo.
Dj, polistrumentista e produttore italo-canadese, questo artista poliedrico ha collaborato con nomi importanti della scena indie italiana come Colapesce e Calcutta.
Un mini concerto tutto strumentale, chitarra e batteria, beat elettronico, funk e con qualche accenno alle atmosfere house da discoteca.
Un salto indietro negli anni, ma con un piede nel futuro.
Adesso c’è davvero tanta gente, davanti al palco dell’Hana-Bi, anche se è quasi mezzanotte di un qualsiasi martedì lavorativo.
La musica è anche e soprattutto questo. Un modo e un luogo dove incontrarsi e dare un senso ad una altrimenti anonima sera di mezza estate.

bruno belissimo

Ma Vulcano Label ha preparato un’ultima sorpresa per tutti quelli che non hanno ancora voglia di andare a dormire.
E così, alla consolle per voi, arriva anche Frah Quintale, per tutta la sera mimetizzato tra il pubblico -ma noi lo abbiamo visto, come abbiamo riconisciuto Carota de Lo Stato Sociale, per una volta giù dal palco, ad ascoltare e non a cantare.
Frah mette dischi fino a tardi, tra le dune di sabbia e le catenarie di lampadine dell’Hana-Bi, come nelle feste più riuscite.
Bravi tutti, serata molto piacevole, per Polpetta Mag è stato bello essere con voi.

A presto.

TESTO : SARA BERTELLI  // FOTO : CECILIA SECCHIERI

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