roBOt 11: la Preview a Palazzo Re Enzo è stata una bomba

polpetta
Tempo di lettura: 2' min
13 ottobre 2019
Festival, Gallery
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Con un piccolo antipasto, un’anteprima sublime e succosa si è aperto ufficialmente il Robot 11 festival, nello sfavillante Palazzo Re Enzo di Bologna ed i suoi saloni da rimanere a bocca aperta.

 

Si parte subito in quinta quest’anno, con una preview a nostro avviso davvero pregiata e divertente ed un pubblico che emanava positive vibes e voglia di stare in mezzo a tutto questo progettone che è Robot 11.

Suddiviso in due saloni, nel primo (Sala Re Enzo) si poteva assistere ai progetti visuali “Project-To vs Avanguardie” e “Soundies” dove regnava un’atmosfera super-ipnotica: montaggi visual in live sparati sulla parete del bellissimo salone, accompagnati da sonorizzazioni profonde. In particolare il primo progetto, composto da Riccardo Mazza e Laura Pol, è stato un bellissimo viaggio attraverso la storia delle avanguardie cinematografiche a cavallo tra gli anno ’20 e ’30, sonorizzati in maniera maestrale fra Korg e strumentazioni analogiche in un vortice di cupa rumoristica.

Nel salone del Podestà invece la dancefloor della serata con l’apertura dei padroni di casa RBT Soundsystem, sempreverdi apripista a Bologna. Il salone era uno spettacolo da vedere: visual e luci a scontrarsi tra le geometrie delle immense navate, è sempre una gioia pensare di ballare su un pavimento che magari secoli prima ospitava balli di corte!

Poi è arrivato il turno di Dorian Concept che ha portato un live che sembrava scritto per questa location (e forse anche per la fascia oraria): inizialmente un pò statico, tendente all’electro, fino ad arrivar a un finale con un incredibile montante da quindici minuti davvero forte.

É con Francis Inferno Orchestra che si è spaccata la pista però: lontano da quello che ci si aspettava da lui come genere, anche se con un’arte del mixing non eccelsa ha sparato disconi incredibile e technonate divertentissime, un set per chi vuole ballare a tutti i costi. Una certa “Dark and long” degli Underworld ha fatto volare todos sul finale di set.

Gran bella preview, partenza davvero in quinta per Robot 11, e già si respirava aria di festival vero. Non vediamo l’ora che arrivi il 25 ottobre, all GAM. Ci vediamo lì!

 

Words: Matteo Petroni Granata // Ph. Janine Billy e Richard Giori

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