N-A-I-V-E-S | The innocence of a bomb hidden in a jungle

valentina-ciav
Tempo di lettura: 2' min
5 febbraio 2017
News, Review 4 U
Naif è l’aggettivo che solitamente si attribuisce a quelle persone che hanno una naturalezza assoluta nell’essere semplici ed ingenui…
Eppure, dopo aver ascoltato i brani del loro album di debutto, non dareste loro lo stesso appellativo.
Anticipato dall’uscita del brano Crystal Clear, che ha scalato le vette delle classifiche australiane nel giro di poche ore, N-A-I-V-E-S, dal nome omonimo della band, è stato definito come l’album rivelazione dell’anno nel mondo electro pop leggero.
La collaborazione tra il bassista Lapo Frost e Marc Jacc, singer polistrumentista, comincia nel 2012, dopo un incontro fortuito in un club parigino da cui nacque pochi mesi dopo l’hit Hold Out, ispirata dal mondo tropicale dipinto nel quadro The Dream, di H.Rousseau. Questo brano, dalle influenze prevalentemente house, ci trascina subito nel mondo esotico che ha dato vita e ha ispirato tutto il percorso artistico della band.

Accostati ai nomi più prestigiosi della scena internazionale, il duo ha conquistato il favore degli addetti ai lavori e del pubblico calcando negli ultimi anni i palchi dei maggiori Festival europei, guadagnando il supporto di numerose enti radiofoniche, tra cui la BBC London che li ha consacrati tra le band più cool del momento.

Al primo ascolto tutte le hit hanno la potenza di trascinarvi in una giungla di sound e di colori: il brano Fashion pineapple, tra i più datati dell’album, vi farà respirare il profumo di un’ananas stampata su una camicia indossata nelle giornate di una grigia Londra sotto la pioggia. Ma non pensate di restare fermi, W.I.G.O. è invece un pezzo dal ritmo frenetico, in cui avvertirete la velocità dei piedi che corrono sull’asfalto rincorsi da scimmie urlanti.

Quasi come in una scena di Jumanji, un’altalena fatta da liane vi porterà a cantare a squarciagola il ritornello di Jugular VeinGolden shore sarà invece la cuccia protettiva in cui ripararsi dai pericoli del mondo, una bolla da cui guardare il cielo da lontano, mentre Trampoline racchiude le luci psichedeliche di una serata promettente e la confusione di una sbornia non calcolata. Con Horizon ritroverete infine la pace e la lungimiranza di chi ha attraversato le avventure più dure, e riesce a guardarsi alle spalle con sicurezza.
Tutti i pezzi hanno la forza di una hit degli 80’s, e restano impressi nella mente come la colonna sonora di un vecchio film che non ricordiamo ma siamo certi di aver già visto.
Non è difficile ricondurre la memoria dei beat ai singoli dei futuristici MGMT o i fiabeschi Empire of the sun, o ancora al sound eclettico dei Depeche Mode fino ai camaleontici Major Lazer e M.I.A.L’esordio dei Naives è quindi solo un assaggio della bomba esplosiva che potrebbe essere la loro carriera artistica. Noi terremo di sicuro le orecchie tese, e voi?

                                                                                       “If it is reason that forms man then it is the emotions that guide her.” H.Rousseau 

Ehi, hai mai sentito parlare di Patreon?
Dal momento che sei qui, perché non contribuire?

Patreon è un sistema di micro-donanzioni ricorrenti con il quale supportare economicamente Polpetta e permetterci di continuare ad offrirti contenuti favolosi.

Diventare membro di Patreon è facilissimo!

Contribuisci ora

Partecipa alla conversazione!