La serata del 9 luglio ha segnato l’attesissima apertura del festival musicale organizzato da Acieloaperto, una serie di concerti che promettono di animare l’estate con sonorità innovative e atmosfere coinvolgenti.
A calcare il palco della prima serata è stata la band tedesca Meute, un collettivo unico nel suo genere che si definisce techno-marching band, capace di fondere la tradizione delle marching band americane con i bpm e le sonorità della musica elettronica.
Nati a Amburgo, i Meute sono un ensemble di 11 musicisti che trasformano l’elettronica in performance live, utilizzando strumenti tradizionali come trombe, tromboni, sax e percussioni.
La loro formula è semplice ma rivoluzionaria: prendere pezzi techno e house reinterpretandoli in chiave marching band, creando un sound potente, organico e allo stesso tempo ipnotico. Ogni componente è un virtuoso del proprio strumento, e insieme riescono a costruire un muro sonoro che coinvolge e trascina il pubblico in un’esperienza multisensoriale.
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Dalla prima nota, è stato chiaro che la serata sarebbe stata qualcosa di speciale. Sembrava di essere in un club degno delle migliori capitali europee, con un mega djset ed invece era tutta musica suonata live, fatta da musicisti in carne e ossa. Il fiato delle trombe, la potenza delle braccia che facevano rullare i tamburi, la precisione di ogni colpo: tutto si univa in un groove inarrestabile. Il palco, illuminato molto bene e con una scenografia mozzafiato, ha creato la cornice perfetta per una performance incredibile.
I pezzi si susseguivano a ritmo serrato, un mix perfetto tra la tradizione delle marching band americane e l’avanguardia elettronica berlinese. I drop, magistralmente costruiti, esplodevano in ogni brano, facendo vibrare il pubblico sotto il palco. Ballare con quella potenza ritmica è stata un’esperienza totalizzante, e l’energia della folla si percepiva in ogni angolo del prato.
Una cosa davvero impressionante è stata la capacità della band, con così tanti componenti, di far emergere ogni singola traccia come se prendesse vita sul palco, fondendosi poi perfettamente nelle casse, creando un sound stratificato e dinamico che raramente si può ascoltare dal vivo. E se tutto questo non dovesse essere abbastanza, per farsi apprezzare più da vicino la band decide di scendere dal palco a metà concerto, per ballare con il proprio pubblico che è esploso ancora di più e ha potuto avvicinarsi ai musicisti per scatenarsi ballando insieme a loro, in un momento di pura condivisione.
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Quando il concerto sembrava giunto al termine, il pubblico ancora carico ha chiamato a gran voce la band e i Meute sono tornati sul palco per sganciare una vera bomba: You & Me, ” il brano di Disclosure con Eliza Doolittle reso celebre nei club di tutta Europa dal famoso remix ad opera del DJ e producer Flume. L’energia è salita alle stelle, chiudendo la serata con un’esplosione di emozioni che ha richiesto diverso tempo perché scemasse.
Il festival 2025 di Acieloaperto è partito con il piede giusto, regalando una serata indimenticabile grazie a una band che ha saputo reinventare la musica elettronica dal vivo in modo sorprendente. Non resta che segnare in calendario i prossimi concerti, per passare l’estate ascoltando alcuni dei migliori artisti del momento. Stay tuned!
Prossime data in arrivo:
17 luglio
MARCO CASTELLO
Rocca Malatestiana, Cesena
Ph. Elsa Santamato, parole Giacomo Gherardi
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