Giegling 22: Molly – Waves EP —- Out 13 december (Only vinyl)

matteo-petroni-granata
Tempo di lettura: 2' min
14 dicembre 2018
News, Review 4 U
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From Paris to Weimar: Molly atterra sul pianeta Giegling

La cittadina di Weimar in Germania, oltre ad essere già famosa per quella breve e fallimentare repubblica tanto studiata nei nostri libri di testo delle scuole medie, è sede natia di quella che ormai si può definire una label-culto: la Giegling.

Etichetta sempre sulla bocca di tutti per qualsiasi motivo, vedi le ultime uscite non proprio belle sulla parità dei sessi nel mondo del Dj-ing di Konstantin, come per la presenza fra i fondatori di quel produttore/Oggetto di marketing/Santone dai mille profili quale Dj Metatron/Traumprinz/Prince of Denmark, e chi più ne ha più ne metta. A parte questo, è indiscusso il valore tecnico ed artistico che la label produce, di matrice house, deep ed ambient, collocandola nell’universo delle etichette-setta degne dei migliori collezionisti di dischi.

Il nuovo acquisto in casa Giegling è l’artista francese Molly, famigerata resident dello storico Rex Club di Parigi (locale dove partorì la french touch e gente come i Daft Punk per intenderci) ed ormai conosciuta a livello globale grazie anche ad una strabiliante Boiler Room Paris ed altre importanti appearance. Niente male il suo percorso da producer: in due anni tre LP, dove proprio l’ultimo è il debutto in Giegling. Strabiliante crescita.

Waves EP è un gran bel disco: mantiene il rispetto dell’anima deep e onirica della Giegling, mettendogli quel plus di cattiveria nei kick che non guasta affatto, regalando un suono bello sia da ascolto casalingo (molto tipico dei dischi Giegling) che da club.

Quattro tracce divise in due sides, dove l’A side trova in entrambe i vocals della cantautrice canadese Dominique Fils Aimè, che dona alle tracce quell’evocazione un pò spirituale tipica dell’etichetta. Ma Fire, il primo pezzo del disco, è comunque una bomba: bella linea di basso, bpm bassi ma dritti, ed i vocal la rendono perfetta.

Where it never ends è bella cattivella: qui si vede quel plus un pò techno portato da Molly sul pianeta Giegling, facendoti  pensare che sono soldi ben spesi per questo disco già alla seconda traccia.

Il lato B è Giegling allo stato puro: Calypso e Si Seulement rappresentano quella vibe deep-house piena di arpeggi e tastiere sognanti tipiche dell’etichetta di Weimar. Già sentito SI, ma sempre una bellissima esperienza finire il disco con pezzi come questi.

Giudizio finale: Gran bel disco, è un super debutto. Sappiamo che la Giegling difficilmente sbaglia le proprie release, ma questa volta ha fatto davvero un grande acquisto. Molly è certamente degna di stare nella cricca, e questo, SI, è un disco must-have.

Consiglio: Non stampano mai molte copie per le proprie release (bastardi).

Quindi attenzione alle date!

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