Timeshift NYE: Morphism. Benvenuti nel futuro.

matteo-petroni-granata
Tempo di lettura: 2' min
3 gennaio 2019
Review 4 U
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Una review folle e lunga tutta la notte. Benvenuti nel futuro.

Eh si, perchè con questa notte siamo nel 2019, l’anno del futuro narrato nell’epico Blade Runner di Ridley Scott. Non abbiamo ancora le macchine volanti, ma vi giuro che l’altra notte a Timeshift abbiamo volato. Per davvero.

La fedeltà nel mondo contemporaneo è ormai un valore di difficile comprensione e applicazione: la fede nella religione si è persa, nella politica e nelle istituzioni anche, e via dicendo. Ma una cosa è certa a questo mondo: si può essere fedeli a quei ragazzacci di Timeshift. Ed io e la mia combriccola di amanti del beat ne siamo adepti: non sbagliano un colpo, e anche questa volta con la serata di capodanno hanno centrato il bersaglio.

Morphism è il nome dell’evento creato ad hoc per la NYE, dove sul palco del Kindergarten si sono alternati delle belle novità e dei maestri già incontrati in passato negli eventi Timeshift. Il focolare delle vanità è cominciato con un ottimo VII Circle, già noto per le sue produzioni di livello elevatissimo, che ha scaldato per bene le impetuose casse del locale (questa volta poste un pelo più in alto, TOP). A seguire il duo ASYMPTOTE: il continuum spazio temporale è perfetto, con una prestazione bella e sgargiante.

Poi è arrivato il momento di spacco della serata: il live dei 999999999. Famigerate sono le loro produzioni, presenti in tutti gli hard-disk degli appassionati del genere del mondo, ed a mio avviso i più attesi della serata, hanno dilaniato l’impianto audio e sparso benzina sul pubblico festante condendolo con fiammiferi accesi. L’aggettivo più gettonato già lo sapete: SPEZZACAVIGLIE.

Dopo di chè, una grande rivelazione e sorpresa della serata con Wrong Assessment che ha duettato con Kaiser in un balletto folle e allucinogeno che ha fatto alzare i pugni al cielo a tutti i presenti (me compreso: TUTTA la durata del set). E qui, il momento che eleggiamo ad epicità della serata: un remix di Spin me round dei Dead or Alive ha portato al delirio istantaneo tutto il locale e pure i quartieri limitrofi. Premio Leone d’Oro, per forza.

A chiudere questa super nottata ci hanno pensato i padroni di casa Computer Numerical Control in B2B con Kobold. Che dire, sono già finiti da tempo nella mia lista dei migliori performer in circolazione, con set sempre divertenti e spezzacaviglie. E pure questa volta non hanno deluso: cattivi, pirati, sciacalli delle ultime energie rimaste nelle gambe della gente, set sontuoso e megadivertente. Grandissimi.

Questo evento di capodanno è stato davvero un successone.

Nonostante tanti eventi presenti in città, il locale era pieno, e la line-up era un portento, e la serata è stata megagalattica (NON Galactica!) Con i nostri migliori occhiali da sole sgargianti e variopinti siamo usciti dal locale, soddisfatti come il momento in cui vai a prelevare al bancomat e chissà perchè te lo fanno fare sul serio. Grande notte: lunga, delirante, perfetta, ed a marchio Timeshift.

Menzione speciale della giuria: la saletta B del Kindergarten. In un rapido e breve momento di lucidità cerco di andare in bagno attraverso il cortile, passo attraverso la saletta e boom: rimango incantato per un oretta buona in una spirale di psy-trance. Bei momenti.

Ci vediamo nel futuro, stessa spiaggia stesso mare!

 

Matteo Petroni Granata

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