Il primo LINKubator del 2019 con Helena Hauff + Adiel

matteo-petroni-granata
Tempo di lettura: 2' min
6 febbraio 2019
Save The Date
Clicca qui per pulire l'area di disegno

Helena Hauff sorvolerà il mondo ed il 16 febbraio sarà al Link, dove in programma c’è l’ormai famigerata LINKubator night

Ancora una pallida notte oscurava il cielo, rendendolo smaltato e metallico. Percussioni, vibrazioni, scosse elettriche piano piano vennero a spezzare la calma del “soffitto del Mondo”. Fasci di luce poliedriche e grandi schermi, dinnanzi a popoli ed etnie immersi in danze celebrative, tuoni duri e senza sosta, ritmi tribali deliranti, fino a che la notte non si inghiottì tutto quello che trova davanti.
Volti. Mani. Occhi. Orecchie.
E, soprattutto, l’estetica del suono.
Poi venne il giorno, sul popolo danzante. Ma ormai era incontrollabile.
Impossibile smettere di ballare.

Era il 15 giugno 2018. Sònar Festival, Barcelona. Non ha bisogno di presentazioni: uno degli eventi più importanti nel globo. Gente da tutto il mondo prende un aereo low cost, un treno, una macchina a noleggio con la carta di credito chiesta in prestito a qualcuno, e qualsiasi altro mezzo a locomozione per raggiungere la capitale della Catalogna a metà giugno.
Il festival è bello come sempre: top djs, bella gente, belle feste in giro per “las calles de la ciudad”. I nomi sono sempre i più importanti del momento, e le performance sempre degne di nota e sopra le righe.
Ma in una tarda notte (o mattina presto) di un venerdì, la terra tremò.

(continua sotto)

helena hauff
Dal promontorio del Montjuic fino alle spiagge della Barceloneta, delle potenti scosse sismiche metalliche, oscure, tribali, infinite spirali techno distrussero tutto quello che incontrarono. Sul trono della Catalogna salì Helena Hauff. E comandò per due ore intere, che parvero un secolo di dominio imperiale.
Chi c’era può raccontarlo come aver assistito ad una divina rivelazione: la ragazza regalò momenti di sublimità infinita, estetica pura dell’elettronica più ricercata e dura in circolazione. Miscelazione di sonorità techno con punte acid, da Detroit fino a Chicago, facendo il giro del mondo attraversando il nord europa, la sua Amburgo terra natia, ripassando per la New York dello Studio 54, sorvolando la “MADchester” a cavallo tra gli anni 80 e 90, fino ad atterrare a Bologna, al Link.
Eh si, è proprio vero.

Helena Hauff sorvolerà il mondo ed il 16 febbraio sarà al Link di Bologna, dove in programma c’è l’ormai famigerata LINKubator night.
La Ninja Tune member padroneggerà la consolle del Link, dove ad accompagnarla ci sarà l’italiana Adiel, resident del Goa di Roma.
Sarà una notte di puro delirio, dove la ragazza non darà un attimo di tregua, ma solo visioni allucinatorie di lampi estetici.
Un eco rimbomba dal promontorio del Montjuic, a Barcellona, e attraversando il globo arriverà fino alle mura di cemento del Link di Bologna.
Una serata in cui non si può mancare.
Una notte per veri esteti del suono.
16/02/2019.
Save the date, Helena Hauff atterrerà a Bologna.

 

Words: Matteo Petroni Granata
Ph.: Janine Billy

Ehi, hai mai sentito parlare di Patreon?
Dal momento che sei qui, perché non contribuire?

Patreon è un sistema di micro-donanzioni ricorrenti con il quale supportare economicamente Polpetta e permetterci di continuare ad offrirti contenuti favolosi.

Diventare membro di Patreon è facilissimo!

Contribuisci ora

Partecipa alla conversazione!