blink

PVP – PolpettaVideoPassion: Blink 182 – What’s my age Again

blink

Uno degli album che non poteva mancare in casa di un qualsiasi adolescente dei primi anni duemila era Enema of the state, della band Punk rock Blink 182. La cover con la pornostar Janine Lindemulder in abiti da infermiera è diventato un vero e proprio simbolo generazionale. Enema of the state divenne un instant success di grande spessore non solo grazie allo stile del Blink che riusciva ad essere punk e catchy allo stesso tempo, ma grazie anche alle tematiche proposte e alla spensieratezza non priva di humor che ha trasformato i Blink 182 in un fenomeno mondiale. Il primo singolo, What’s my Age Again, divenne un successo istantaneo scalando le classifiche europee e sdoganando oltroceano la band di Poway, California, anche e soprattutto grazie al video profondamente provocatorio e scherzoso diretto da Marcos Siega, che ricalca quel contesto punk demenziale tutto al maschile figlio di Jackass di Jeff Tremaine e Johnny Knoxville.

Il video vede i tre membri della band correre nudi per le strade di San Diego in una simulazione di una candid camera importunando una coppia di innamorati, distraendo diversi passanti e irrompendo in un talk show alla tv. In uno spazio bianco ritroviamo ad intervalli la band, che suona con solo gli strumenti a coprire le “vergogne”. Sebbene filmato On Location, per ovvie ragioni, fra cui certe vetuste leggi sul pudore, i tre baldi giovani indossavano dell’intimo color carne durante le riprese. Una volta inserita la pixellatura, la fantasia degli spettatori, e soprattutto delle spettatrici, avrebbe fatto il resto, alimentando fantasie adolescenziali e, perché no, qualche controversia che sappiamo essere un gran motore pubblicitario. Glissate le leggi contro l’esposizione dei gioielli di famiglia sulla pubblica piazza, la performance in studio viene messa in scena lasciando i senza dubbio fastidiosi perizomi color carne nel cassetto. Furono le chiappe al vento dei tre membri dei Blink-182 e la loro verve goliardica a catturare una fanbase di giovani e giovanissimi che ancor oggi ricordano con nostalgia quel periodo d’oro in cui era la norma avere Enema of The State accanto allo stereo rivedendosi nelle parole “Nobody Likes you when you’re 23”.

Il titolo originale del pezzo doveva essere Peter Pan Syndrome ed era stato scritto originariamente dal bassista Mark Hoppus come canzone umoristica per gli amici, farcita da diverse parole volgari sull’onda di quella creatività giovanile che si impegna ma non si prende mai sul serio, rimanendo naive e semplice. Fu riscritta diverse volte prima di cambiare titolo, per volere della casa di produzione, in What’s My Age Again.

Ora i Blink-182 sono divisi. Tom DeLonge ha intrapreso una carriera da solista e portato avanti la sua collaborazione col il gruppo Angels N’ Airwaves. Al suo posto c’è Matt Skiba che, sebbene tenti di imitare lo slang da skater di DeLonge lascia i fan parecchio tiepidi a causa del cambio di rotta che ha preso il gruppo. La band, dopo essersi sciolta nel 2005, si è già riunita una volta in occasione dell’incidente aereo del batterista Travis Barker nel 2009 per poi sciogliersi di nuovo lasciando l’esprit di Enema of the State perso nella memoria, e nelle speranze dei fans che sperano in una nuova reunion ma di certo non finché Tom DeLonge sarà impegnato nella sua attività di cacciatore di UFO (https://tothestars.media/).

Menzione d’onore va anche al buon Marshall Mathers III, che nel demenzialissimo e irresistibile video di Just Lose It, corre nudo in mezzo alla strada in piena notte (biasimato da Dr. Dre) in una citazione/parodia del video dei Blink 182.


About

"Vivere l'estremo, il brutale, il sublime, il grandioso e l'assurdo per farvelo gustare in parole scritte. La mia condanna, il mio destino, la mia vita."


'PVP – PolpettaVideoPassion: Blink 182 – What’s my age Again' has no comments

Be the first to comment this post!

Would you like to share your thoughts?

Your email address will not be published.

© 2014 PolpettaMag | web credits