Venti candeline per uno dei festival più longevi della Puglia: Giovinazzo Rock Festival

polpetta
Tempo di lettura: 2' min
9 agosto 2019
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Si è conclusa qualche giorno fa la ventesima edizione del Giovinazzo Rock Festival, per quest’anno in trasferta nella città di Bitonto (Bari), esattamente alla Piscina Comunale.

Una lineup composta da 15 artisti, suddivisi in tre giorni di musica: una full immersion ormai a cui siamo abituati, dopo l’esperienza dell’anno scorso all’Eremo Club, location della diciannovesima edizione del Giovinazzo Rock Festival.

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ph: Scatola Enne

Venti candeline festeggiate dal 26 al 28 luglio con i Be Forest, i Mokadelic e La Rappresentante di Lista il primo giorno, con i Diaframma e gli Zola Blood il secondo e con Puritano il terzo, unico headliner dopo la defezione nella mattinata del 28 luglio del volo aereo da Londra che avrebbe dovuto portare in Italia i due guru della dub inglese, ovvero Mad Professor e Adrian Sherwood, per un clash unico.

A questi headliner, sul main stage del GRF 2019 Bitonto Special Edition si sono affiancati altri artisti: Good Moaning, Edy, Sama e Stain, le quattro band vincitrici del GRF Contest 2019, più altri due progetti vincitori di altri due contest partner, ovvero Handlogic, vincitori del contest nazionale Musica da Bere, le cui finali si sono tenute presso la Latteria Molloy di Brescia, e i Sound’s Borderline, band vincitrice dell’esserEPerfetto music contest di Bari.

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ph: Scatola Enne

In più da menzionare assolutamente l’esibizione dei CFF e il Nomade Venerabile, che proprio quest’anno hanno compiuto i vent’anni di carriera, e dei The Pier, una band che abbiamo avuto il piacere di intervistare sul nostro magazine proprio qualche mese fa.

Dallo shoegaze al post-rock, dall’indie-pop alla new-wave più storica, senza tralasciare l’indietronica degli Zola Blood (per la prima data in assoluto in Italia) e la trap con forti influenze rock di Puritano. Una lineup variegata, per tutti i gusti, per un pubblico trasversale e per un festival che sempre di più mostra attenzione a questi particolari (anche perché si tratta, per l’appunto, di un festival e non di semplici singoli concerti ben precisi).

Vi diamo appuntamento all’anno prossimo, sempre con il GRF, sempre su Polpetta Mag. Perché noi, ai festival, ci teniamo davvero! 

La redazione 

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