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Uncode. w/ Craig Richards @ Kinki Club #11.11.2017#

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Uncode conclude una fenomenale stagione con il botto, direttamente dal regno unito, terra d’origine del clubbing come lo conosciamo, Craig Richards per un live set irrinunciabile al KINKI CLUB di Bologna, punto nevralgico della nightlife Bolognese.

Non è un caso che sia proprio Craig Richards ad infiammare la serata. UNCODE, fedele alla sua linea di intrattenimento affiancato a tematiche attuali e non per nulla banali, propone uno dei big dello United Kingdom. Autorità indiscussa dell’elettronica, la sua fama e la sua gloria si sono diffuse in tutto il mondo dalla console di quello storico ed iconico club che fu il Fabric di Londra. Fu, appunto, perché di questo ci parla UNCODE in questa serata. La chiusura del Fabric, dove Craig Richards era Resident DJ e luogo da cui la sua celebrità scaturisce, è solo uno dei tanti casi della drastica riduzione in termini di numeri di club in tutta Europa. Le sole cifre riguardanti il Regno Unito parlano chiaro dai 3144 NightClub nel 2005, il numero è drasticamente sceso a 1733 in dieci anni, ed il numero è in continuo calo. Locali che hanno fatto la storia della musica e della club culture sono stati distrutti, smantellati, sopravvivono nei ricordi e in alcune pagine di Irvine Welsh e viene spontaneo chiedersi cosa stia uccidendo la nightlife britannica (ma non solo).

Non si può parlare esclusivamente di aumento delle alternative al divertimento, ad un invecchiamento del target demografico che comunque può contare su un costante inserimento di nuovi appassionati, né incolpare la maggior presenza di festival e della loro controparte, le feste free entry, i primi non escludono la scelta del club e per quanto riguarda le free entry il clubber è sempre propenso a pagare la qualità con entusiasmo. La scena del club è stata da sempre marginalizzata e penalizzata dall’opinione pubblica e dalle forze dell’ordine pronte a trovare un capro espiatorio prendendo come spunto marginali ed isolati episodi di malvivenza, di conseguenza dipingendo la scena del club affine all’ambiente malfamato, punk e criminale, quando, invece è un’industria prolifica e vivace incentrata esclusivamente sulla passione della buona musica, nata dai valori dell’ormai estinta club culture dello scorso decennio che, ne siamo certi rinascerà dalle sue ceneri, abbagliando di rinnovato splendore e meraviglia appassionati e detrattori.

Tutto questo, UNCODE lo dimostra in questa serata conclusiva. Dopo Margaret Dygas e Francesco Del Garda, sarà la musica di Craig Richards a portarci a riflettere sull’importanza vitale e simbiotica della musica e del club. UNCODE IS HERE.

fb event: goo.gl/8NfPZN


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"Vivere l'estremo, il brutale, il sublime, il grandioso e l'assurdo per farvelo gustare in parole scritte. La mia condanna, il mio destino, la mia vita."


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