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REVERB JAZZCLUB // MARK DE CLIVE – LOWE

Tornare al Jazz Club di Ferrara è sempre un’emozione, il solo fatto di stare tra le mura del migliore jazz club d’Italia ti fa sentire fortunato già solo per il fatto di essere li, figuariamoci se poi ad accompagnare questa sensazione c’è un live incredibilmente bello e godibile. Per questo secondo appuntamento di REVERB al Jazz Club è stato scelto Mark de Clive-Lowe, uno degli artisti produttori più innovativi in circolazione. Paroliere, musicista jazz, compositore e mago della produzione, i suoi set sono una vera delizia per gli ascoltatori e venerdì scorso non è stato da meno. Accompagnato da Andrea Lombardini al basso e Tommaso Cappellato alla batteria, l’esperienza live di Mark de Clive-Lowe è caratterizzata da improvvisate tracce create sul palco da zero, utilizzando drum machine, tastiere e campionamenti al volo. Per non parlare della sua produzione in studio, che ha recentemente incluso Moon Circuitry, una traccia realizzata con Ge-Ology che è stata rilasciata su The Parrish’s Sound Signature. Insomma, le contaminazioni tra jazz ed elettronica sono un elemento quasi ovvio per questo artista neozelandese di origini giapponesi che ha dedicato quasi interamente la sua carriera a cancellare linee e confini tra i generi partendo dalla sua storica serata “Church” fino a quel progetto pazzesco che è “Blue Note Remixed”.

Ad alimentare la serata prima e dopo il live di Mark de Clive-Lowe l’ormai resident Dj Hendrix con un djset che sembra quasi appartenere al contesto intimo e sofisticato del torrione estense grazie alla sua collezione di dischi che vale la pena tirare tardi per stare ad ascoltarli.

CECILIA SECCHIERI e RICHARD GIORI


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