Mèsico – Pure And Shining

md-romero
Tempo di lettura: 2' min
12 gennaio 2018
Review 4 U, Save The Date

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Non è facile parlare di Pure and Shining, il nuovo album di Mèsico, moniker di Paolo Mazzacani.
Non è facile perché come recita il titolo siamo di fronte a qualcosa di puro e brillante. La brillantezza abbaglia, la purezza ispira totale riverenza. In 12 tracce Mèsico dimostra una sconvolgente abilità compositiva unita ad una potenza emozionale che spiazza e lascia storditi. Abdicate To Love, traccia d’apertura si muove su suggestioni synthwave, proponendo un incipit che ci lascia intendere un suono elettronico e nostalgico. La voce, invece suggerisce un altro percorso, più organico, fisico ed interiore. Infatti già dalla seconda traccia, Long way back, entriamo in un mondo più vicino al mondo del blues, a suoni fisici e caldi, che infondono un’emozione grandiosa, struggente e nostalgica dentro chi ascolta. Ogni traccia ci troviamo a provare sentimenti intensi, unici e personali dell’autore. Persone e luoghi di cui l’autore si è innamorato, sensazioni passate e sentimenti più o meno vivi.
È un lavoro profondamente autobiografico, Pure and Shining, ma nella sua autobiografia nasconde una schematica e uno studio musicale compositivo non indifferente. Le fughe synthwave compongono solo una minima parte del tutto.
C’è molto blues, suggestioni arabeggianti, e rimandi Ambient, di cui Mazzacani è un esponente a livello europeo con il progetto Tempelhof, che compongono un album variegato nei suoni ma sorprendentemente coerente nelle tematiche. Pure and Shining è delicato, malinconico, sentimentale. In esso l’autore si apre all’ascoltatore in maniera cristallina, rendendolo partecipe del suo io ed esso deve mettere da parte ogni oggettività, lasciare alla musica il compito di fare tutto il lavoro, annullarsi nei confronti di essa. Non essere in grado di lasciarsi andare comporta, soprattutto nella parte centrale, una sorta di difficoltà di ascolto, la complessità di Pure and Shining e l’intensità dello spettro emotivo su cui lavora necessitano di un orecchio recettivo, che si lasci trascinare dalle note senza pensare, armonizzandosi alla musica in maniera simbiotica. Non c’è bisogno di valutare la abilità tecnica dell’autore, in quanto è eccelsa: il suono è pulito e i movimenti sono ragionati. Fin dalle prime battute è presente una dimostrazione di un’abilità compositiva ai più alti livelli. Pure and Shining di Paolo Mazzacani è in conclusione un lavoro complesso, profondamente studiato e ragionato con lo scopo di trasmettere forti emozioni e sentimenti personali dell’autore senza alcun compiacimento. Sebbene ogni brano singolarmente possa essere considerato un piccolo capolavoro, l’album nella sua interezza, nonostante la sua coerenza fra un brano e l’altro deve essere ascoltato in maniera il più recettiva possibile, pena essere disarcionati dal flusso musicale e riuscire a fatica a ricavalcarlo di nuovo. Un prodotto abbagliante, puro e complesso. Pure and Shining, come un’anima o un diamante.

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